L'origine del cavallo indigeno siciliano deve essere ricercata nei territori e nei pascoli collettivi delle antiche "città demaniali" unici siti dove storicamente in Sicilia anche il popolo poteva liberamente allevare e detenere equini in gran numero, privilegio dato da Federico II di Svevia il quale, memore dell'esperienze negative del passato e delle rivolte subite a opera dei signorotti locali