Combattere lo Stalking

Ritratto di altavista

Lo stalking, vale a dire le molestie continue ai danni di una persona, sono all’ordine del giorno. Sembra quasi che gli italiani si siano scoperti molestatori e persecutori.

Chi subisce questo tipo di “attenzioni” è spesso costretta a vivere in una situazione al limite dell’irreale, sentendosi spiata in qualsiasi momento e assillata con messaggi o telefonata ad ogni ora del giorno.

Non è raro il caso in cui la vittima di stalking non venga neanche creduta o addirittura a sua volta accusata di avere manie persecutorie. In questi casi oltre al danno la beffa.

Lo stalking può manifestarsi in diversi modi:

• Messaggi cartacei,
• Email o del telefonino,
• Telefonate nelle ore più impensate,
• Appostamenti,
• Atti di vandalismo
• Aggressioni vere e proprie.

Tutto questo fatto in modo assillante e persistente tanto da diventare un vero incubo per le vittime.

Vi faccio un esempio: ho conosciuto una ragazza la quale mi raccontava che dopo aver lasciato il suo fidanzato aveva iniziato a “subire” veri e propri atti persecutori, dagli appostamenti alle minacce, senza riuscire a risolvere niente neppure dopo aver denunciato tutto alle forze dell’ordine.

Eppure questa ragazza conosceva direttamente il proprio persecutore.
Ma la situazione peggiora quando a mettersi di mezzo è pure la tecnologia. Sono in commercio dispositivi in grado di modificare la voce, copiare gli sms da un altro telefono, radiosveglie e accendini con una microcamera, microspie talmente piccole da risultare quasi introvabili. Qualunque malintenzionato potrebbe farne uso per spiare senza essere identificato.
Diventa quindi sempre più difficile difendersi da queste molestie.

È comunque vero che esistono dei professionisti in grado di intervenire con efficacia in ogni circostanza sia per garantire la sicurezza personale sia per tutelare la privacy.

Una soluzione allo stalking potrebbe essere proprio questa, affidarsi investigatori privati in grado di porre fine in breve tempo ad una situazione che potrebbe diventare pericolosa.

Informazioni Fonte e Autore
Note Autore: 
Istituto investigativo e di sicurezza di Firenze