Torre Annunziata i resti archeologici

Torre Annunziata chiamata in epoca romana Oplonti fu praticamente un sobborgo della famosa Pompei e divenne in età imperiale un luogo di villeggiatura per le ricche famiglie patrizie: ancora oggi è possibile visitare due stupendi esempi di villa romana (una fu di proprietà della moglie dell’imperatore Nerone, Poppea). Con l’eruzione del Vesuvio del 79 a.C questa località venne cancellata insieme a Pompei e venne abbandonata fino al 1139 d.C quando queste terre vennero donate dal re Angiò ad alcuni suoi cavalieri.
Ai giorni nostri Torre Annunziata è famosa soprattutto per le sue terme ottocentesche e per la produzione di ottimi prodotti locali, fra i quali spicca un particolare tipo di pasta ed è base di escursioni sul Vesuvio.
Per raggiungere Torre Annunziata da ogni parte d'Italia oltre che dal porto partenopeo la via più comoda sono i voli per Napoli usufruibili dal non lontano aeroporto di Capodichino.
In una visita a Torre Annunziata assolutamente da non perdere è la Villa Oplonti un bellissimo esempio di ville suburbane. Gode di un ricchissimo patrimonio scultoreo: la piscina di misure olimpioniche è ornata da statue e stupende pitture parietali.
All'interno della villa, le stanza sono riccamente affrescate e i pavimenti sono decorati a mosaico.
